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Nelle zone ad alto rischio Podisti e ciclisti possono spostarsi dal comune di partenza.

In relazione alle misure adottate col decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, e col DPCM del 14 gennaio 2021, con validità dal 16 gennaio al prossimo 5 marzo, il Governo ha pubblicato nuove FAQ che fanno chiarezza su molti punti ed apportano novità in tema di sport. Nello specifico, chi pratica uno sport che comporta uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta) può spostarsi in un Comune diverso da quello di partenza, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. La precisazione è pubblicata nella sezione “spostamenti” delle FAQ governative ed è valida per tutti coloro che si trovano nelle zone di rischio più elevato (zona arancione e rossa). Durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è sempre necessario mantenere la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone.

Le FAQ pubblicate dal Governo  tengono conto esclusivamente delle misure introdotte da disposizioni nazionali. Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti

A differenza di altre discipline sportive la bicicletta è passata da veicolo inutilizzabile nel primo lockdown a mezzo che può superare i limiti imposti dal governo: a chi pedala ora è consentito di spostarsi da un comune all’altro per allenarsi, non importa a quale livello, a condizione che l’esercizio si concluda nel territorio di partenza.

Ulteriori indicazioni e precisazioni per gli sportivi sono disponibili nelle FAQ pubblicate dal dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.